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Scade il prossimo 17 giugno 2020 la possibilità di aggiudicarsi su Bilweb Auctions due interessanti Volkswagen Beetle split window, e quindi molto anziani, di cui uno “ragtop”, ovvero con tettuccio in tela.

1951 Volkswagen 10/11 C – stima 22100-24000 euro

Il primo VW per ordine di apparizione a catalogo online è questo Volkswagen Beetle 10/11C del 1951. Nella descrizione si legge che questa Volkswagen prima serie è stata recentemente venduta nel Södermanland, in Svezia. È stata restaurata quindici anni fa. L’auto è funzionante e si piazzò al secondo posto nel Concour de Charme 2005 di Gärdesloppets.

Valutazione delle condizioni

  • Condizioni tecniche: Va molto bene, come previsto.
  • Condizioni interne: Molto bella. Tappezzeria restaurata.
  • Condizioni esterne: Ottime. Alcune bolle in alcuni punti. Alcuni piccoli graffi sulla vernice.
  • Condizione generale: Un’auto in ottime condizioni che è stata restaurata 15 anni fa.

1951 Volkswagen 10/12 G Ragtop/Tetto apribile “barnfind” – stima 14400-19200 euro

Questo secondo esemplare, anche se in condizioni non proprio da circolazione, è però un raro barnfind Volkswagen 10/12 G Ragtop con tetto apribile in tela del 1951. Dalla descrizione del catalogo si legge che la vettura non è più immatricolata da quasi cinquant’anni. Prodotta nel 1951, probabilmente è stata immatricolata verso la fine dell’aprile 1952. All’interno si trova una radio molto insolita che probabilmente è stata installata quando l’auto era nuova. Sembra che abbia ricevuto una revisione importante intorno al 1960. Il motore è stato cambiato. I paraurti risalgono al 1960 circa.

Valutazione delle condizioni

  • Condizioni tecniche: Non testata. Il motore è bloccato.
  • Condizioni interne: In cattivo stato.
  • Condizioni esterne: Ruggine. Riverniciata. Il colore originale è verde chiaro. Paraurti e luci posteriori non originali.
  • Condizione generale: Una scoperta rinnovabile che è stata usata per l’ultima volta intorno al 1971/72.

Appuntamento assolutamente da non perdere, quello del prossimo venerdi 10 luglio 2020 a Vosendorf (Vienna) presso la casa d’aste Dorotheum. Proprio lì infatti la nota casa d’aste austriaca, con a capo del dipartimento auto classiche Wolfgang Humer, terrà l’incanto Collezione RRR che sta per “Roller”, “Roller-mobile” e “Raritaten”

Una collezione di 150 modelli di due amici d’infanzia!

In pratica, sarà messa in vendita un’intera collezione di Motor scooters, microcars e varie ed esclusive rarità. La collezione di due amici d’infanzia, che comprende circa 150 modelli esotici tra cui Peel, Scootacar, Megu, Colibri, Lohner, Frisky, Heinkel, Puch, Vespa, Lambretta, Kauba, attirerà sicuramente l’attenzione internazionale dei compratori proprio per la sua esclusività e prevediamo riporti sicuramente risultati incredibili, quanto meno a livello della collezione Bruce Weiner di RM Sotheby’s!

Mercedes-Benz celebra la riapertura del suo museo dopo la pausa forzata legata al virus con un video speciale: il volo in drone attraverso i locali e le mostre. Sicuramente da non perdere, riaccende la voglia di andare a visitare questa affascinante collezione: https://www.youtube.com/watch?v=LT0_SzhY4W8.

Apertura solo nel weekend. inizialmente

Inizialmente, le visite sono possibili solo da venerdì a domenica. Il museo è chiuso dal lunedì al giovedì. Inoltre, come previsto, ci sono alcune regole da rispettare, come il mantenimento di una distanza minima di almeno 1,5 metri tra le persone e l’uso della mascherina durante la visita. Si possono trovare informazioni dettagliate sul sito web del museo. Per chi poi fosse in vena di fare spese, non solo c’è il “mercatino” finale con gadget Mercedes, ma è anche possibile acquistare vere e proprie strepitose auto d’epoca Mercedes presso la concessionaria, oltre che il nuovo e l’usato!

Oggi 11 Maggio 2020 è praticamente arrivata la notizia ufficiale, com’era un po’ previsto in effetti: il Techno-Classica Essen 2020 non potrà essere svolto per la pandemia. Fino a qualche tempo fa, eravamo ancora ottimisti sperando nella nuova data alternativa 24-28 Giugno 2020, ma di fatto nessuno poteva sapere come si sarebbero sviluppate le cose nelle settimane successive. Le autorità tedesche hanno seguito quotidianamente l’andamento del COVID-19 e Messe Essen ha lavorato costantemente a stretto contatto con esse per assicurare a pubblico ed espositori soluzioni praticabili. Nel frattempo, l’asta RM Sotheby’s prevista per Essen è diventata online, mentre quella di Coys è annullata.

Techno-Classica Essen: quest’anno salta per COVID-19

Seguendo la decisione del Governo Federale Tedesco del 15 aprile e del 6 maggio 2020, i Grandi eventi sono stati vietati fino alla fine di agosto 2020. Inoltre, sempre a causa della pandemia di COVID-19 ci sono ampie restrizioni ai viaggi internazionali a tempo indefinito.

Techno-Classica Essen: appuntamento dal 7 all’11 Aprile 2021

Siccome la salute degli espositori, dei visitatori e di tutti coloro che sono coinvolti in un evento del genere deve essere garantita, per quest’anno e il Techno-Classica Essen è annullato e si terrà direttamente l’anno prossimo dal 7 all’11 Aprile 2021.

La macchina organizzativa è già al lavoro per l’Essen Motor Show e per il Techno-Classica Essen 2021


Già a partire dal prossimo giugno 2020 saranno inviati i documenti per potersi registrare al prossimo Techno-Classica Essen 2021. Nel frattempo, S.I.H.A. sta pianificando il Motor Show di Essen 2020 dal 28/11/ al 06/12/2020 e una parte del Salone sarà riservata al Classic & Prestige:

“Techno-Classica Essen incontra Essen Motor Show 2020”

L’obiettivo del Classic & Prestige è quello di “accorciare” i tempi con l’evento degli eventi per quanto riguarda le auto classiche, ovvero il Techno-Classica Essen 2021. Di sicuro, più della metà dei circa 360.000 visitatori del Motor Show di Essen sono interessati al Classic & Prestige, che include auto d’epoca e super automobili sportive, oltre a tutte le sfaccettature che questo fantastico mondo propone come modellini di automobili, letteratura, servizi, accessori, strumenti, prodotti per la car care, abbigliamento, arte, automobilia, club auto e molto altro. Tutto questo si potrà vedere nei padiglioni 1 e 2, su una superficie complessiva di 17.000 mq.

Sul mitico sito di aste online Bringatrailer.com se ne vedono un po’ di tutti i colori, tralasciando i migliori pezzi da 90 onnipresenti. Ma qui siamo di fronte a un’auto da vero “gangster”: questa Alfa Romeo Alfetta 2000 Blindata del 1980 fu venduta infatti nuova a Cetraro (CS), in Italia, a Francesco “Franco” Muto, un noto membro della mafia italiana. Il tempo per le offerte scade mercoledì 13 maggio alle 21 di sera circa.

Ovviamente blindata… Marazzi

L’auto fu modificata in quegli anni dallo specialista di veicoli blindati Marazzi, con aggiunte di quasi 600 kg di rivestimento per l’armatura, ruote e pneumatici antiproiettile e altro ancora. Rifinita in bianco con interni in velluto marrone, la vettura è equipaggiata con un 2.0 a quattro cilindri in linea abbinato a un cambio manuale a cinque marce. Targata nel 1981, è stata inserita in vari spettacoli ed eventi da quando è entrata a far parte della collezione dell’attuale venditore nel 2013. Ora mostra poco meno di 13000 chilometri. Questa Tipo 116 è offerta senza alcuna riserva a Monaco, Germania, con documenti di esportazione e precedente immatricolazione italiana.

C’è anche l’interfono…

L’esterno è rifinito in bianco e la carrozzeria è stata appesantita di 600 kg di rivestimento per l’armatura. All’interno c’è un sistema di interfono. Alcuni ritocchi e graffi sono naturalmente presenti sulla vernice. Le ruote in acciaio da 15″ sono antiproiettili e calzano pneumatici Dunlop Denovo run-flat 195/65.

…E pure l’aria condizionata

L’interno è rifinito in velluto marrone con pannelli porta e tappeti abbinati. La ditta specializzata Marazzi ha fatto installare vetri antiproiettile con protezione aggiuntiva in plexiglass, serrature aggiuntive per le porte e un sistema di telecomunicazione. Inoltre è presente l’aria condizionata. Sono inclusi nella vendita i documenti di immatricolazione italiani assegnati a Francesco Muto.

Ora è ufficiale: RM Sotheby’s annuncia che la sua seconda asta annuale di Essen è stata spostata online dal 3 all’11 giugno su rmsothebys.com. La maggior parte delle auto programmate per l’asta dal vivo saranno offerte adesso nell’asta online a tempo, composta da circa 200 veicoli da collezione di pregio, comprese le 100 auto ricercate provenienti dalla Petitjean Collection, queste ultime offerte tutte senza riserva.

RM Sotheby’s ha fiducia in questo format d’asta “Only online”, che continuerà a garantire i migliori risultati possibili per venditori e compratori. Di sicuro questa asta europea “Only online” continuerà il successo realizzato dalle recenti aste online nordamericane.

L’incredibile collezione Petitjean offerta completamente senza riserva

La collezione Petitjean, offerta interamente senza riserve, è una collezione unica di auto appartenenti a un solo proprietario, composta da quasi 100 variegate classiche dagli anni ’50 agli anni ’90. Curata e realizzata con competenza e amore negli ultimi 50 anni da Monsieur Marcel Petitjean, un ex pilota agonistico che ha partecipato a eventi in Europa durante gli anni ’60 e ’70, la Collezione offre qualcosa per tutti i gusti, con marchi come Lamborghini, Maserati, Mercedes- Benz e Porsche, tra le altre esotiche, fino a modelli classici più alla portata. 

Mr. Petitjean, pilota, e le sue auto d’epoca pronte per un museo

Mr. Petitjean, un classico appassionato di automobili che abita a Strasburgo, in Francia, ha costruito la collezione con l’intenzione di creare un museo automobilistico. Molte delle auto presenti sono modelli rari di ogni marchio: Gran parte della collezione è stata curata da Mr. Petitjean in persona per decenni e si è mantenuta in condizioni molto originali, non essendo mai stata restaurata. Le auto sono state mantenute nel deposito a secco nel sito di raccolta, sebbene non siano state guidate per anni e richiederanno una nuova autorizzazione per l’uso su strada futuro. Ogni lotto è offerto senza riserve, rendendo la collezione una prospettiva allettante per gli appassionati e i potenziali acquirenti.

Un oggetto più unico che raro in queste condizioni (e la giusta richiesta di 18500 euro ne è la conferma): un singolare Peugeot 504 Bâché è proposto dal dealer Ruylclassics.nl. Il suo unico proprietario francese afferma e prova una incredibile percorrenza originale di appena 11363 km. Consegnato nuovo dal Garage Beuzelin in Thévent a Mr. Balourdet, è praticamente quasi tutto in prima vernice e gli interni sono in pelle artificiale immacolata.

Il top in tela non è danneggiato, il cassone ha solo minimi segni di usura sul pavimento. Il portellone e i fianchi sono praticamente integri e senza ammaccature. Il sottoscocca è pulito e sigillato con un rivestimento trasparente. La manutenzione è stata eseguita di recente, e il veicolo calza ancora i primi pneumatici.

Insomma, un Peugeot 504 Bâché così è più unico che raro. Inoltre il motore diesel da 2.3 litri e 71 CV è una leggenda per la sua affidabilità, praticamente indistruttibile, come anche il cambio a 5 marce.

Parte oggi 30 aprile e scade il prossimo 6 maggio 2020 la possibilità di accaparrarsi una (o più) delle più belle Volvo in asta da Bilwebauctions.se. La commissione richiesta dalla casa d’aste su ogni lotto aggiudicato è del 5%, a cui si dovranno aggiungere le spese di trasporto del mezzo fino a destinazione. Secondo noi, oltre alle vetture descritte qui, sono tre, su tutta la lista, le Volvo da prendere seriamente in considerazione: una Volvo Amazon 121 del 1967 di colore rosso, una Volvo PV 544 E del 1964 grigia con tanto di gancio traino e una Volvo 142 B20 ancora rossa, tutte ben conservate.

1967 Volvo Amazon 121 stima 19630-20560 euro

La prima del tris è sicuramente questa Volvo Amazon 121 del 1967 di colore rosso, definita dalla casa d’aste come una “tra le migliori mai viste”. All’interno di questa macchina ci sono addirittura ancora i guanti di guida ben conservati. Questa Amazon rosso rubino è stata ordinata dal concessionario Birger Eriksson AB di Lennart Jöhncke a Linköping il 28 febbraio 1967, come esemplare dimostrativo. L’auto è stata mantenuta dallo stesso primo proprietario fino alla sua scomparsa avvenuta nel 2014: il contachilometri segnava appena 12.000 miglia percorse. Quindi è passata in mano agli eredi e un paio di anni fa a un appassionato. La vettura è stata preservata nel migliore dei modi. L’interno è incredibilmente ben conservato e il cruscotto mantiene ancora l’imbottitura bella morbido. Tutte le guarnizioni in gomma e i dettagli sono originali e in ottime condizioni.

1964 Volvo PV 544 E stima 11220-14020 euro

Il secondo interessante lotto è questa Volvo PV 544 E del 1964 conservata nella sua bella livrea grigia con cerchi dotati di coppe cromate a logo rosso. La 544 Serie E, in particolare, è stata l’ultima serie con i coprimozzi rossi. Questa vettura ha avuto tre proprietari ed è dotata dell’interessante opzione gancio traino, per trainare eventualmente un’altra auto d’epoca e fare una splendida figura quando si arriva a un evento a tema. L’attuale proprietario l’ha acquistata a Skåne nel 2002 e ha davvero mantenuto l’auto in condizioni eccezionali. È ancora in prima vernice e non ha mai sofferto di ruggine e quindi non ha mai avuto bisogno di essere riparata in alcun modo. Il tachimetro segna 38150 km percorsi.

1973 Volvo 142 B20 stima 3270-4200 euro

Il terzo e più economico lotto Volvo che ha catturato la nostra attenzione è questa Volvo 142 B20 a 2 porte del 1973, di colore rosso. Originale, è appartenuta alla stessa famiglia da nuova. Acquistata da Julius Svensson il 20 ottobre 1972 a Daltorp, Västergötland, questo esemplare è ben conservato anche all’interno. Bella anche la patina esterna con piccoli interventi solo sulla porta destra e in prossimità del lunotto posteriore sempre lato destro. Con piccole accortezze può diventare ancora migliore.

Certe creazioni non andrebbero mai sottovalutate, com’è il caso della Toyota Pickup 4×4 ispirata a quella di Marty McFly del film Ritorno al Futuro. Naturalmente questa Land Rover 88 del 1973 non è la stessa cosa di quella Toyota, però la personalizzazione è senz’altro interessante.

In vendita da worldwidevintageautos.com

Proposta dal noto concessionario worldwidevintageautos.com, con sede negli USA ma specializzato nell’import-export di ogni genere di auto particolare in tutto il mondo, questa anziana ma efficientissima Land Rover 88 del 1973 è dotata di un piccolo e raro motorino da collezione posto proprio davanti alla griglia radiatore, tra i due passaruota: una interessante comodità per chi decide di utilizzare il mezzo per le vacanze.

Tutta riverniciata e personalizzata per viaggiare

Non solo, da quanto si legge questa Land Rover è stata completamente riverniciata nel suo bianco, è dotata di un portapacchi personalizzato in alluminio con pala e accessori vari, di un cavo di sollevamento, della barra luminosa a LED sul tetto per una maggiore visibilità di notte e del suo hard-top rimovibile con vetri scorrevoli.

Tutta nuova anche dentro

I sedili sono stati recentemente restaurati con nuova imbottitura, la plancia è quella originale, così come il riscaldatore. Insomma, a parte qualche lievissima imperfezione ben descritta, è sicuramente un’originale Land perfettamente funzionante da prendere in considerazione (anche come fonte d’ispirazione) al prezzo di 22900 dollari.

RM Sotheby’s annuncia un’altra grande asta online: “Only online: SHIFT/Monterey”, trasformando la rinomata piazza di Monterey in una piattaforma online per battere esclusive auto d’epoca.

I tempi per aggiudicarsi i lotti sono di una settimana: “Only online: SHIFT/Monterey” aprirà le offerte il 6 agosto e chiuderà i lotti dal 13 al 15 agosto. Saranno presentati circa 150 eccezionali auto da collezione su rmsothebys.com — per un’offerta di un calibro sorprendente per una vendita online. 

Il nuovo formato è supportato dall’esperienza di RM Sotheby’s, che sfrutta il team di esperti di specialisti di auto, la ricerca trasparente e la rete globale che ormai raggiunge collezionisti di oltre 75 paesi: tutti potranno fare le loro offerte tramite una piattaforma online sicura. 

I principali dati salienti delle auto e ulteriori dettagli aggiuntivi per “Only online: SHIFT/Monterey”, compresi i termini dell’offerta, saranno annunciati nelle prossime settimane.

Per chi pensa che la crisi possa frenare il mercato delle “passioni”, forse sbaglia ancora una volta. Prendiamo questo Chevrolet K5 del ’72 personalizzato dai Ringbrothers. Nella serata tra il 24 e il 25 aprile ha raggiunto quota 300000 (trecentomila) dollari di offerta all’asta online Bringatrailer.com per essere poi venduto. Che i Ringbrothers stiano diventando una firma come Carroll Shelby? Se questi sono i presupposti, la risposa è scontata. Vediamo cos’ha di speciale questa fuoristrada anni ’70, dalla descrizione di Bringatrailer.com, e quindi come si fa a portarsi a casa 300000 verdoni… Sembra follia, ma alla fine converrete che li vale tutti!

La sua storia

Questa Chevrolet Blazer del 1972 è stata realizzata nel 2019 da Ringbrothers, un laboratorio pluripremiato specializzato in personalizzazioni, con carrozzeria in composito e accessori in alluminio lavorato. La carrozzeria originale è stata rimossa dal telaio e immersa nell’acido prima di essere modificata e rifinita in vernice nera. Il motore 350ci ZZ430 V8 presenta l’iniezione di carburante Holley Dominator ed è abbinato a una trasmissione automatica a quattro velocità Bowler Performance con riduttore. Il telaio è stato rinforzato e le sospensioni, i dischi anteriori e i tamburi posteriori sono stati sostituiti. L’abitacolo è stato rivitalizzato in vinile blu e tessuto pied de poule di Upholstery Unlimited, poi trovano posto un touchscreen Alpine, altoparlanti Kicker e un subwoofer.

La carrozzeria

In particolare la carrozzeria è stata staccata dal telaio e immersa nell’acido prima di essere rifinita in BASF Glasurit Waterborne Black (WA8555). Tra le altre caratteristiche, si notano una capote e un cofano in fibra di carbonio progettato da Ringbrothers con prese d’aria, passaruota e pannelli modificati per maggiore spazio. 

Il telaio

Il telaio è stato spogliato prima di essere inscatolato in diverse aree per conferire maggiore resistenza. Le sospensioni originali sono state sostituite con ammortizzatori Bilstein e barra antirollio anteriore dei Ringbrothers. L’assale anteriore presenta mozzi di bloccaggio e la frenata è gestita da dischi anteriori e tamburi posteriori Classic Performance aggiornati. Le ruote Circle Racing 17″ x 9,5″ montano pneumatici 325/65 BFGoodrich All-Terrain T/A KO2.

L’abitacolo

L’abitacolo è stato rinnovato con kit di Upholstery Unlimited ed è ora rifinita in vinile blu con inserti pied de poule su moquette blu. All’interno ci sono sedili anteriori ribaltabili e un sedile posteriore ricavato all’interno di un roll bar realizzato su misura. Il rivestimento è presente in tutto l’interno e un subwoofer Kicker Comp R è stato integrato nell’area di carico.

La plancia

Le maniglie e i componenti del cruscotto in alluminio sono state lavorate da Ringbrothers e assemblate insieme a uno stereo touchscreen Alpine integrato. Il cablaggio elettrico è stato sostituito con un kit di Painless Wiring e il climatizzatore Vintage Air fornisce fresca aria condizionata per la stagione più torrida.

Il cruscotto

Dietro al volante a quattro razze blu con clacson Chevrolet si trova la strumentazione della serie HDX digitale Dakota che include un tachimetro da 160 mph, un contagiri da 8000 rpm, un orologio analogico e indicatori ausiliari. Il contachilometri digitale mostra circa 450 miglia.

La meccanica

Il motore GM Performance ZZ430 350ci V8 è sormontato da un sistema di iniezione di carburante Holley Dominator. La potenza viene fornita alla parte posteriore o a tutte e quattro le ruote attraverso una trasmissione automatica 4L80E a quattro velocità Bowler Performance con riduttore. Il differenziale posteriore di fabbrica è stato ricostruito con ingranaggi Yukon 3.42: 1

Difficile, anzi praticamente impossibile trovare una Toyota Land Cruiser FJ62 nelle incredibili condizioni di questa. Purtroppo, ciò accade dall’altra parte del mondo, come avviene per la Toyota Xtra Cab SR5 Pickup di Ritorno al Futuro, ovvero in USA.

Un po’ di storia…

Questa Toyota Land Cruiser del 1990 è stata acquisita dal suo attuale proprietario nel dicembre 2004, secondo quanto riferito, e da allora è stata guidata per circa 600 miglia delle sue complessive 57000 miglia. L’iconico fuoristrada è rifinito nel suo colore più bello, ovvero Freeborn red su interni grigi e la potenza deriva dal sei cilindri in linea da 4,0 litri a benzina accoppiato a una trasmissione automatica a quattro marce con riduttore. Le modifiche consistono nell’aggiunta di in un verricello Ramsey, ammortizzatori Rancho RS5000, una seconda batteria, coprisedili Off-Road Spectre e apparecchiature audio aftermarket. Il lavoro svolto in previsione della vendita ha incluso la sostituzione del paraurti anteriore, del montante dell’antenna, del vano batteria e del refrigerante per l’aria condizionata, nonché il montaggio di quattro nuovi pneumatici BFGoodrich e altro ancora. Questo FJ62 è offerto tra l’altro con vernice per ritocco e kit di attrezzi.

Ogni angolo della carrozzeria è misurato di verniciatura

Sfogliando le numerosissime foto si notano svariate letture con misuratore di vernice prese in ogni angolo della vettura. Il verricello Ramsey è montato dietro al paraurti e tra gli altri accessori ci sono i paraspruzzi di serie, il portapacchi e il gancio traino. 

L’assetto

Le ruote da 15″ cromate e di serie sono montate con dadi corrispondenti e calzano pneumatici nuovi 31″x10,5″ BFGoodrich All-Terrain T/A KO2. Gli ammortizzatori Rancho RS5000 sostituiscono quelli standard e l’assale anteriore è dotato di mozzi a bloccaggio manuale.

Gli interni

L’interno grigio presenta sedili in tessuto a righe con rivestimento in vinile e pannelli delle portiere abbinati. La dotazione comprende alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata nonché un vecchio stereo Sony Xplod montato su un lettore di cassette di fabbrica non funzionante. Ulteriori aggiornamenti audio includono gli altoparlanti posteriori Sony montati sotto le griglie di serie.

57000 miglia da nuova

La strumentazione comprende un tachimetro da 110 miglia orarie e il contachilometri a sei cifre mostra 57000 miglia percorse, di cui circa 600 miglia aggiunte dall’attuale proprietario negli ultimi 15 anni. Il verricello Ramsey è controllato tramite una coppia di comandi aftermarket ed è compreso anche un telecomando cablato. Il sistema di aria condizionata è stato ricaricato con refrigerante R134a.

Il motore, praticamente nuovo

Il 4.0 litri a 6 cilindri in linea a benzina è stato revisionato con un cambio dell’olio e del liquido di raffreddamento. Una seconda batteria per il verricello è stata aggiunta all’area di carico posteriore, ed entrambe le batterie sono state sostituite nel 2018. Un alternatore più grande ha sostituito la versione di serie, anch’essa inclusa nella vendita. 

Eventi

Ecco le date: stando alle ultime decisioni, la più grande fiera di auto d’epoca a livello mondiale si sposta da fine marzo a fine Giugno, e precisamente dal 24 al 28 Giugno. La causa di tale spostamento, come tutti sanno, è il Corona Virus che al momento attuale continua la sua avanzata, e quindi gli organizzatori vogliono essere sicuri e tutelare la salute di tutti i partecipanti.

Due aste a livello mondiale

Se la pandemia davvero avesse le ore contate, sicuramente il Techno Classica Essen 2020 sarà la più bella edizione di sempre, oltre tutto considerando le due importanti aste che si terranno: quella di RM Sotheby’s occuperà il pomeriggio di giovedì 25 giugno e quello di venerdì 26 giugno, mentre quella di Coys il pomeriggio di sabato 27 giugno. Quindi, incrociamo le dita e speriamo che questa sia la volta buona!

Era in programma dal 25 al 29 marzo e fino a ieri non c’era nessuna ragione che poteva far desistere dal recarsi a Essen, una delle più grandi fiere al mondo, popolata da ben 2 grandi aste (RM Sotheby’s e Coys) con auto e automobilia storiche imperdibili. A causa del virus in atto però, i responsabili sembra che stiano decidendo a quando rinviarla, probabilmente dal 17 al 21 Giugno. Se è la prima volta che la visitate, vi lascerà a bocca aperta per la grandezza e l’immensa varietà di auto in esposizione e in vendita. Non bastano 3 giorni per vederla abbastanza in fretta. L’evento riesce a registrare oltre 190000 visitatori. Raggiungere la località in modo semplice ed economico è alla portata di tutti, prenotando per tempo aerei low-cost in direzione Dusseldorf International o Colonia-Bonn, per poi noleggiare un’auto low-cost o salire sul primo treno per Essen. 

Inizia alla fine di febbraio il Retro Classics Stuttgart, che si svolgerà per la ventesima volta nella capitale dello stato del Baden-Württemberg dal 27 febbraio al 1 marzo: offre 140.000 metri quadrati di spazio espositivo suddivisi in dieci sale: è una grande occasione per una passeggiata e concedersi la vista di delizie classiche. Nel corso dei quattro giorni, oltre 90.000 visitatori potranno ammirare 4000 veicoli, parti di ricambio e modellismo, per un totale di oltre 1.500 espositori. Di sabato si terrà anche un’asta, quella di classicbid.de.

Quest’anno Retro Classics avrà luogo prima rispetto agli anni precedenti: le porte si apriranno già alla fine di febbraio. La rinomata fiera attira tradizionalmente molti espositori del Sud Europa – compresa l’Italia. Ci sono anche mostre speciali, per esempio quella sul marchio francese Voisin. Gli appassionati di corse saranno accontentati con le auto della leggendaria collezione Rofgo dell’imprenditore Roald Goethe, principalmente costituita da auto con livrea “Gulf”.

Dal 14 al 16 febbraio 2020 è in programma a Novegro (Milano) la Mostra Scambio di auto, moto e ciclo d’epoca. Il primo giorno l’evento apre ufficialmente alle 12, mentre l’ultimo giorno chiude alle 17. In realtà l’evento non è propriamente indicato per gli appassionati di auto d’epoca, perché la stragrande maggioranza della superficie è occupata da ricambi per moto e ciclo d’epoca. Comunque, è sempre bene andare a farsi un giro, non si sa mai che si trovi qualcosa d’inaspettato. All’interno del padiglione centrale ci sono sempre belle mostre tematiche, poi ricambi, come detto, modellismo e tanto altro ancora. Di solito, nella parte esterna, se si è interessati al mondo dell’auto, si trova il Registro Storico Fiat e il Cmae con auto esposte e qualcuna anche in vendita. Per chi, oltre che appassionato di auto, è anche goloso, non può perdersi il banchetto di formaggi, salumi e pasta proprio di fronte alla biglietteria principale e i dolcetti al cioccolato del bar all’ingresso del padiglione principale. Insomma, una fiera da godere a tutto tondo se si ha la pazienza di cercare ovunque. Molto frequentata, tra l’altro, da visitatori stranieri.

Nelle stesse date di Automotoretrò di Torino, fatta eccezione per il giovedì 30 gennaio, c’è un altro bel salone di auto classiche in Germania, ovvero il Motorshow di Bremen dal 31 gennaio al 2 febbraio e più precisamente all’indirizzo di Theodor-Heuss-Allee 28215 Bremen (da inserire sul navigatore). In questo show è possibile imbattersi in qualche rara perla, sebbene il livello di auto esposte sia in generale sulla fascia media. Molto spazio è dedicato alle moto e alle esposizioni, nonostante sia ben nutrita anche la parte di vendita di auto e di ricambi, quest’ultima con un intero padiglione. La particolarità di questo Salone è poi la parte espositiva e di vendita delle auto classiche dei privati subito all’esterno della fiera (quindi coprirsi bene se fa freddo), nei piani riservati ai parcheggi, dove si possono trovare e trattare anche buoni affari. Va visitato? La risposta è senz’altro si, perché non è difficile trovare qualche “chicca” fuori dai soliti schemi e magari a prezzi ragionevoli.

Da giovedì 30 gennaio dalle 15.00 alle 20.00 (giornata di preapertura) a domenica 2 febbraio dalle 9.00 alle 19.00 (orario quest’ultimo che vale anche per le giornate di venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio) si terrà la fiera Torinese di Automotoretrò e Automotoracing 2020 a Lingotto Fiere in Via Nizza 294 (ingresso). L’evento non è di poco conto perché annovera circa 1200 espositori per 67000 visitatori circa. La parte più intrigante è sicuramente quella delle auto d’epoca, ovvero la parte Automotoretrò, dove potersi gustare un cospicuo numero di auto d’epoca in esposizione e in vendita, più un intero padiglione dedicato completamente ai ricambi (prevalentemente di auto italiane) e alle automobilia. Giunto alla sua 38ma edizione, non è raro incappare in celebri ed esclusivi modelli Fiat, Lancia e Alfa Romeo, oltre naturalmente ad auto storiche alla portata dei più come Autobianchi e Fiat Panda per passare poi a più rare Ferrari, Porsche e quant’altro possa offrire il panorama automobilistico internazionale. Insomma, rientra sicuramente tra le tre fiere italiane da non perdersi, ovvero Milano e Padova, anche se non è a livello di quest’ultima.

Ci sono eventi destinati alle auto d’epoca che sono dei veri e propri must, secondo noi da non potersi perdere per nessuna ragione al mondo. Uno di questi è il Salon Retromobile Paris che si tiene nella capitale francese all’Expo di Porte de Versailles dal 5 al 9 febbraio con questi orari. Questa fiera è un evento di fama mondiale. C’è tutto il meglio che si possa vedere della produzione automobilistica di fascia alta, più qualcosa di ricambi e annesse “automobilia” più in generale. Ogni anno è una vera e propria esperienza, la vera e propria mecca, il santuario dell’auto d’epoca per eccellenza. Ogni anno si possono ammirare (e comprare) modelli unici, strepitosi. Per non parlare delle aste che si svolgono parallelamente all’evento, oltre ai più affermati dealer mondiali. La pubblicazione del catalogo di ciascuna delle case d’asta è attesissimo da tutti gli appassionati e operatori del mondo. A Parigi si possono vedere i mezzi più strani e particolari, oltre che esclusivi. Le aste sono tre: apre i giochi l’asta esclusiva di RMSotheby’s che si tiene mercoledì 5 febbraio nella storica Place Vauban alle 17.30 proprio davanti al Museo de l’Armée Invalides: una location fantastica per automobilia e auto sempre molto sportive e prestigiose. Più variegato e di ampio respiro ma pur sempre di altissimo livello è l’asta del 6 febbraio di Bonhams tenuta nell’esclusiva location del Grand Palais, intitolata “Le Grandes Marques du Monde au Grand Palais”. Chiude i giochi il 7 e l’8 febbraio in fiera la Casa d’aste Artcurial, con un selezionatissimo panorama automobilistico sempre molto ricercato ed esclusivo, con pezzi anche molto rari. In particolare, il 7 febbraio dal primo pomeriggio (ore 14) verranno battute le auto classiche (quest’anno anche esclusive imbarcazioni) e l’8 febbraio le automobilia, ovvero tutto ciò che non è auto, ma inerente alla passione dell’auto classica. Questa serie di eventi, più tanti altri che si potranno trovare sul sito di Retromobile, catalizzano l’attenzione di tutto il mondo. Oltretutto sarà sempre presente un’area espositiva con auto al di sotto dei 25000 euro, dove si possono concludere buoni affari. Insomma, in un modo o nell’altro bisogna esserci, quanto meno per assistere alla grandeur parigina!

Sicuramente è uno dei più importanti Saloni dell’auto classica del centro Europa, che totalizza mediamente 35000 visitatori e 300 espositori. Il circuito Interclassics prevede al momento due edizioni l’anno, quella di Bruxelles di fine anno e di Maastricht. Facili da raggiungere, più economicamente dall’aeroporto di Colonia affittando poi un’auto, le due mete di anno in anno si stanno affermando sempre di più, tanto da essere soprannominate “La piccola Parigi”, considerando il livello di auto che è possibile vedere (e comprare…). In particolare la fiera di Maastricht si svolge in quattro giornate, a partire da giovedì 16 gennaio 2020 alle ore 12.00 per i visitatori per finire domenica 19 gennaio alle 18. Il giorno di apertura, giovedì 16 gennaio, la fiera sarà aperta fino alle 20. Venerdì 17 gennaio, gli orari di apertura saranno dalle 10 alle 21, mentre sabato e domenica dalle 9 alle 18. Oltre alla moltitudine di auto di un certo livello, ricambi e tutto ciò che riguarda il settore classico dell’automotive, si ricorda che a partire dalle 14 di venerdì 17 e sabato 18 gennaio, ci sarà l’asta della Coys con numerosi e interessanti pezzi in vendita. Il primo giorno il biglietto giornaliero costa 30 euro (25 euro online), altrimenti 20 euro (17,50 euro online) per gli altri giorni, con tutte le deroghe del caso per gli over 65enni e gli under 12enni (gratis).