HomeUltime NewsFiere e AsteRetromobile Parigi e Techno Classica Essen: tendenze

Retromobile Parigi e Techno Classica Essen: tendenze

Finalmente dopo un periodo di stop dovuto al Covid, le due fiere per eccellenza a livello europeo per eccellenza hanno di nuovo ingranato la marcia: Retromobile 2022 e Techno Classica Essen 2022.

Siamo stati presenti a entrambe e si sono svolte con una vicinanza incredibile: Retromobile prima e la settimana dopo il Techno Classica di Essen. Com’è andata e quali sono le impressioni colte (non solo da noi di nmclassic.com), ve lo diciamo subito, perché il quadro sembra (purtroppo) abbastanza chiaro.

Retromobile 2022, per fortuna che c’era l’asta di Artcurial

Zaino in spalla e tutto l’occorrente per prendere nota, in un attimo con l’aereo (low cost) sei a Parigi e, sicuramente, a Retromobile sei in una delle più belle vetrine del mondo di auto classiche, storiche e supercar. Stavolta i padiglioni utilizzati non erano quelli degli anni scorsi, ma erano due padiglioni uno sopra l’altro di grandi dimensioni, ma non così grandi da poter ospitare tutto il ben di Dio che c’era nelle edizioni passate.

Mancavano grandi nomi di concessionarie, la parte relativa alle automobilia e ai ricambi era ridotta e sinceramente la parte delle auto sotto i 25.000 euro sembrava un po’ una “presa per il culo”. Per fortuna però c’era l’asta di Artcurial con auto un po’ per tutte le tasche (soprattutto quelle capienti) che ha dato sinceramente smalto a un appuntamento pieno di gente, ma soprattutto curiosi.

Iniziamo proprio dalla parte più avvicinabile del collezionismo, ovvero la zona dedicata alle auto sotto i 25.000 euro. In effetti sembrava proprio una presa per i fondelli, poiché la maggior parte delle auto proposte era vicino al limite massimo.

Poco, pochissimo venduto e di quel poco sono andate via sicuramente le auto più originali e particolari, non certo la miriade di Fiat 500 presente, fatta eccezione per qualche esemplare… In particolare, già a inizio fiera erano andate via il tre ruote Solyto, un compatto van dall’aspetto molto simpoatico proposto per circa 8.000 euro, una replica della Brutsch Mopetta, un’altra piccola 3 ruote proposta a quasi 25.000 euro, una Range Rover 4 porte conservata (ma non troppo), andata via a una cifra che si aggirava intorno a 10.000 euro a detta dei vicini espositori.

Di esemplari che hanno attratto la nostra attenzione e che sono stati venduti, sicuramente c’era anche un simpatico e originale Dune Buggy e qualche cabrio per la bella stagione. Insomma, tirando le somme, c’era davvero poco e niente per palati fini. La miriade di Fiat 500 presente è rimasta per lo più invenduta, così come le 2CV proposte a cifre imbarazzanti, che scimmiottavano un po’ i prezzi di quelle proposte in asta, sicuramente dal passato più originale e rispettabile.

Sempre al piano terra, oltre alle interessanti mostre tematiche dedicate a grandi marchi e vetture stravaganti che solo a Parigi puoi vedere, c’era la grande asta di Artcurial, con pezzi da novanta. Tra i lotti, secondo noi, alcuni sono andati via a prezzi più che meritati, altri un po’ meno nonostante l’originalità. All’interno dello spazio espositivo della Casa d’aste francese Artcurial c’erano delle collezioni davvero interessanti. Quella che ha ottenuto risultati incredibile proveniva dal Principato di Monaco, con Ferrari e Lamborghini con pochi km che, al netto delle commissioni di circa il 16%, hanno ottenuto un meritato successo: Una Ferrari F40 ha raggiunto il massimo della sua stima, ovvero 1.800.000 euro, una superba Ferrari F50 è stata battuta a 3.600.000 euro, una Ferrari Enzo a 2.450.000 euro e così via. Davvero tutte auto splendide e, ripetiamo, praticamente nuove. L’asta, per la quantità dei lotti selezionati con competenza, si è divisa in due giorni e ci sono lotti che già da inizio (ad “asta fredda”) hanno subito superato le più rosse stime al netto delle commissioni del 16%, come il lotto 101 trattore Porsche Diesel Type 218/S Standard da 22.000 euro, una TVR Grandtura MK II da 35.000 euro, una Reyonnah 175 Prototype N 1 da 70.000 euro, una Hispano Suiza H6B totalmente da restaurare da 125.000 euro, una Gordini Type 18S da 850.000 euro, una Toyota Land Cruiser BJ 40 restaurata da Teseven da 85.000 euro, una Range Rover 3.5 V8 2 doors da 80.000 euro, una Mehari 4×4 da 40.000 euro, un Tag Croco anfibio da 25.000 euro, una Peugeot 205 GTI con 14.500 km da 41.000 euro (!), più molte altre auto ultramilionarie (sul sito web di Artcurial ci sono tutti i risultati). In pratica gli affari per tasche non troppo capienti si contavano sulle dita di una mano: una Oldsmobile Cutlass F85 ex Louis de Funes del film Le Gendarme de Saint Tropez che si è inspiegabilmente fermata a 22.000 euro e una Ferves Ranger integralmente restaurata che si è fermata anch’essa a 22.000 euro. Memorabile invece il risultato della Harley Davidson di Johnny Hallyday che da una stima di 50.000-250.000 euro si è alzata fino a 395.000 euro escluse commissioni d’asta, come sempre. I partecipanti all’asta del primo giorno erano veramente tanti, l’unica nota negativa quest’anno è che le auto non potevano salire in moto sul palco prima di essere battute.

Il secondo giorno (sabato pomeriggio) era caratterizzato da mezzi di minor valore, ma sempre belle collezioni. Tanti anche i visitatori del secondo giorno, ma alcune collezioni sono state un po’ un buco nell’acqua, come quella delle moto ante guerra: poche hanno raggiunto la stima minima. In generale, tutte le moto del secondo giorno, eccetto una, non hanno ottenuto risultati di rilievo. L’unica che è schizzata in alto era ancora in confezione mai utilizzata e si trattava di una motoretta Honda Dream 50 battuta a 29.000 euro esclusi diritti d’asta del 16% a fronte di una stima di 5.000-10.000 euro… Tra le auto, quella che ha ottenuto un risultato sorprendente è stata sicuramente la limousine ZIL 114 che ha ottenuto un bel 88.000 euro più commissioni a fronte di una stima di 40.000-60.000 euro. Tra le vetture da rally, sempre ottimi i risultati delle Renault 5 Maxi Turbo, due presenti in asta di cui una completamente da restaurare, un occasione è stata poi una Ford Sierra Cosworth prima serie andata via ad appena 34.000 euro e una Ford Escort 2000 RS stimata 65.000-85.000 euro e andata via per appena 27.000 euro. Grandi risultati invece per una MG Metro 6R4 da 166.000 euro e una Nissan Sunny GTI-R con appena 136 km venduta a 34.000 euro. Tra le super economiche sicuramente era da prendere in considerazione l’ultimo lotto, una Volvo 122 S Amazon Coach da 7.000 euro.

Al piano sopra c’era il secondo padiglione, dove esponevano le case auto (Renault aveva un grande spazio per festeggiare l’anniversario della Renault 5), più vari dealer che proponevano sul mercato auto tendenzialmente sportive e importanti. Qualche auto super particolare ha trovato un nuovo proprietario naturalmente, ma quello che ha lasciato sconvolti era un concessionario di auto sportive inglesi che aveva venduto quasi tutto. Di auto curiose che catalizzano lo sguardo c’erano una Messerschmitt riverniciata proposta a 37.000 euro e una Peel Trident originale ma non in condizioni fantastiche proposta a niente meno che 95.000 euro, naturalmente entrambe invendute.

Conclusioni Retromobile 2022

T

Tranne che in asta, la sensazione ricevuta visitando Retromobile è che il mercato stia diventando sempre più selettivo, ancora più evidente in asta con alcune impennate di prezzi su mezzi giusti, ovvero conservati. Di auto belle ce ne erano tante, ma di auto giuste poche. Quelle che hanno ottenuto risultati di rilievo erano proprie queste ultime. Qual’è un’auto giusta? Sicuramente una vettura con una sua storia, particolare e magari con pochi km e non pasticciata. Per il resto, tante auto già viste e riviste proposte a prezzi veramente impegnativi, quasi come se i dealer o i venditori volessero rifarsi dei mancati (o non sufficienti) introiti da Covid. Situazione quest’ultima ultra confermata, visitando il Techno Classica di Essen la settimana successiva.

Techno Classica Essen 2022, prezzi sparati come fuochi d’artificio…

…Ovvero senza criterio. Entri al Techno Classica di Essen e vedi subito una distesa di auto stupende, ma non conviene avvicinarsio troppo perché… mordono. Ebbene si, rispetto alle scorse edizioni, sembra proprio che i venditori siano impazziti, proponendo prezzi per molte auto insulse e senza storia o rappezzate tanto per fare bella figura davvero fuori da ogni logica.

Basta vedere di seguito la gallery delle auto “più appetibili”. Land Rover proposte a ben oltre 50.000 euro (e naturalmente neanche una venduta), Citroen 2CV da 40.000 euro, Mercedes SL da 50.000 euro, una rara Mercedes GE230 cabrio con hard top costruita in 11 esemplari proposta a oltre 60.000 euro ma… con motore cambiato e per giunta Diesel (siamo rimasti senza parole). Per non parlare dei trattori Lamborghini milionari

Addirittura abbiamo provato a trattare qualche auto, come una Mercedes 300 SL senza storia e riverniciata alla meglio proposta a 39.000 euro: quando gli abbiamo offerto il vero valore per quell’esemplare, circa 30.000 euro, il venditore in maniera del tutto ridicola si è allontanato e rifugiato in auto offeso non rivolgendoci più la parola… Una Land Rover carro attrezzi in condizioni indecenti, ci ha assicurato il venditore, che sia stata venduta per poco credibili 30.000 euro. Invece auto dal prezzo giusto (per la Germania…) erano proposte da un venditore olandese che ha praticamente piazzato tutto. Di che si trattava? Di una Fiat 132 1.6 con 22.000 km veri (circa 12.000 euro), una Saab 900 con 20.000 km veri (circa 14.000 euro), una BMW 318 con cambio automatico sempre con pochi km e inizio anni ’80 sempre a circa 12.000 euro, un Maggiolino etc. Insomma tutte le auto vendute da questo olandese non erano importanti, ma belle, in prima vernice e con pochi km. Altre vetture che troveranno sempre un compratore, come lo hanno trovato, sono quelle particolari ultra milionarie, come una BMW 507, una Mercedes 300 SL etc. Di venduto abbiamo visto anche qualche vecchia Mini Cooper S intorno a 50.000 euro e dei Volkswagen Maggiolini dalle colorazioni uniche, come giallo o arancio, specie cabrio.

A proposito di Maggiolini, c’era naturalmente un dealer che ne proponeva sicuramente di particolari, ma tra prezzi compresi tra 35.000 fino a 100.000 euro per un 2 vetrini, naturalmente rimasti invenduti. Auto particolari? Quelle del dealer Metropole (ex Potomac Classics), ma tra Messerschmitt e Goggomobil, al venerdì nessun pezzo risultava venduto. Alle spalle di Metropole c’era un dealer con un Toyota Land Cruiser FJ62 proposto a 49.500 euro, naturalmente rimasto invenduto secondo noi per problemi di ruggine sotto stucco. Insomma, anche al Techno Classica di Essen, caratterizzato da molti meno espositori rispetto agli anni passati, regnava come a Parigi la politica del prezzo folle di auto non all’altezza. L’unico dealer che presentava auto decisamente non eccezionali ma dal prezzo abbastanza competitivo era un certo Akbari di Essen, ma alcuni dei suoi pezzi erano incidentati o arrugginiti in modo sostanziale.

Conclusioni Techno Classica Essen 2022

In conclusione, si spera che il mercato torni presto a essere di nuovo “serio” perché crediamo che quest’anno molti dealer abbiano ricevuto una battuta d’arresto per i prezzi spropositati proposti per macchine non proprio degne, anche se apparentemente “luccicanti”. Insomma, specchi per le allodole, che se si andava ad approfondire, erano prive di documentazione e riverniciate in economia senza essere smontate. Come se, appunto, i venditori volessero rifarsi di quanto eventualmente perduto durante il periodo di Covid. Contribuirà in tutto questo anche il prezzo elevato richiesto dall’ente fiera per gli stand, come lamentato da tanti specialmente alla fiera tedesca? Sarà curioso assistere a cosa succederà l’anno prossimo e se miglioreranno le strategie di vendita e soprattutto la qualità delle auto proposte, che in molti casi erano più “usate” che “storiche”.

Land Rover 80 I Series, superba patina, da un bel po’ di anni in vendita…
Prezzo richiesto per il Land Rover I Series, poco meno di 49.000 euro!
Bel Land Rover 110…
Sarà pure un 3.5 V8 questo Land Rover 110, ma 90.000 euro sembrano un po’ esagerati…
Bel Land Rover 107 Pickup…
…A 59.000 euro!
ALtro bel Land Rover I Series ma…
…A poco meno di 70.000 euro!!!
Land Rover Discovery Camel Trophy 200 TDI…
…A poco meno di 80.000 euro!!!
Land Rover Defender Wolf a 37.000 euro… Possibile che non ci sia un Land Rover sotto i 20.000? A questi prezzi, solo immensamente motivati sono richiesti!
Una Ford Escort… Replica a oltre 50.000 euro…
Una Mercedes 420 SL (quindi non la più appetibile) con 32.000 km…
…A 115.000 euro!!! Follia!!! Secondo voi sarà stata venduta?
Una Mercedes 450 SLC, con 16.000 km, ma…
…A 55.000 euro!!!
Ehilà, una Opel Kadett utilitaria che neanche da nuova costava 13.000 euro…
Questo Volkswagen personalizzato è da tanto che è in giro. Ricordiamo benissimo che era stato battuto in un’asta Artcurial a 22.000 euro, ma ora ne chiedono più del doppio, 45.000 euro per un oggetto che nulla ha di originale. Magari è indicato per qualche danaroso americano che non capisce nulla, come quelli che hanno acquistato una Ferves Ranger per 190.000 dollari!!!!
Bella Mercedes 300 SL, che però ora si sono stabilizzate su 800/900.000 euro, se non hanno una storia più che particolare.
Forse abbiamo sbagliato, ma nenache abbiamo chiesto il prezzo… A buon intenditor…
BMW 2002 Turbo, bel pezzo, venduta!
Maggiolini per miliardari, il primo, quello verde, era proposto a 99.000 euro, seppur conservato!
Spacciato per conservato, era in gran parte riverniciato e prezzo intorno a 40.000 euro!
Saab 93 intorno a 30.000 euro!
A chi piacciono le piccole e inutilizzabili 3 ruote, tutto sommato questa Fuldamobil non era male a 14.000 euro.
Toyota FJ62 ruggine e stucco a 49.500 euro!
Goggomobil Transporter solo in parte in prima vernice a quasi 60.000 euro, grazie anche no!
Messerschmitt KR175 di un noto dentista di Roma a oltre 40.000 euro, anche no grazie!
Amphicar da 80.000 euro!!!
Ford F50 a trazione posteriore, riverniciato non troppo bene, a circa 35.000 euro. Non diciamo che in USA li regalano, ma insomma…
Quasi 50.000 euro per questo Volkswagen per il campeggio, ma almeno è in parte conservato, fanno eccezione parte degli interni rifatta.
Trattori Lamborghini per ricchi feudatari…
Trattori Lamborghini per ricchissimi feudatari…
Trattori Lamborghini per feudatari ultramiliardari
Mercedes GE 280, quella con la motorizzazione più interessante, ma la proposta per questo esemplare di 50.000 euro è a dir poco indecente.
Tra tutte, questa Volkswagen 1302 LS era davvero un affare: non è totalmente conservata in prima vernice, ma è addirittura equipaggiata con il raro riscaldatore Eberspacher e con il gancio traino. Venduta, davvero niente male!
Una rara Fiat 500N da 30.000 euro…
Una bella Saab con 22.000 km da 14.000 euro.
Sopra, una bella Fiat 132 da appena 20.000 km e circa 14.000 euro.
Una sfilza di Porsche, quasi nauseante…
Una rara Mercedes GE 230 “taroccata” con motore Diesel, peccato davvero!
Volkswagen da albergo di lusso, secondo i venditori, fa rima con prezzo di lusso… 42.700 euro!
Almeno questa Toyota è rarissima, anche se pasticciata di verniciatura sopra e sotto! Proposta a poco meno di 24.000 euro, forse arrivavano a 18.000 euro, comunque tanti per le condizioni in cui era e per la guida a destra.
Rovina di Land Rover venduto a 30.000 euro, secondi il venitore: possibile mai? Noi non ci crediamo.

Leggi anche




Più letti

Fiat Panda 4×4 prima serie: la...

La Panda 4x4 prima serie è un’utilitaria e una fuoristrada che sa fare molto bene il suo dovere, quello di arrampicarsi sui terreni più...

Steyr Puch Pinzgauer: che bello acquistarne...

Lo Steyr Puch Pinzgauer, disponibile a 4 o a 6 ruote motrici, è senz'altro un veicolo storico dalle capacità fuoristrada estreme, anche grazie alla...

Immatricolazione auto storica… qualche consiglio per...

In un contesto che è sempre meno nazionale e più internazionale, può capitare facilmente ormai acquistare (o vendere) un'auto oltre confine. Ecco tutto quello...

Technorama Ulm 2022: di interessante c’era…

Technorama Ulm è sempre una bella fiera da vedere, soprattutto per chi voglia mettere insieme un'auto in restauro o chi cerca qualcosa di nuovo...

Motorworld Classics Bodensee 2022: più turistica...

Dopo due anni di fermo causa Covid, quest'anno tutte le fiere di auto d'epoca stanno rispettando, magari con qualche rinvio, gli appuntamenti prefissati, com'è...