Interclassics Bruxelles 2021: auto storiche per tutti i gusti

Di solito, per mancanza di tempo, la maggior parte di amanti delle auto storiche punta a vedere i Saloni delle auto classiche nazionali, come Milano Autoclassica e Auto e moto d’epoca Padova, o quelli più importanti internazionali, come Techno Classica Essen, Retro Classics Stoccarda e Retromobile Parigi. Attenzione però, perché limitarsi a questi potrebbe essere un errore, soprattutto se non vi è accavallamento. Interclassics Bruxelles, che di solito avviene nel mese di novembre, e Interclassics Maastricht (a gennaio), sono due vere e proprie chicche per atmosfera e per varietà automobilistica che si può ammirare. Raggiungere poi Bruxelles è davvero facile ed economico: basta prenotare un aereo Ryanair per Bruxelles Charleroi (nel caso nostro meno di 30 euro a persona tra andata e ritorno), salire sul bus che porta a Gare du Midi (stazione ferroviaria) a Bruxelles (circa 15 euro a persona) e poi la metro per andare in fiera (2,70 euro). L’albergo a 300 metri a piedi dalla fiera, ovvero l’Expo Hotel, ci è costato in camera doppia 72 euro! Ma ora, guardare la gallery per rendersi conto della varietà delle auto proposte.

A parte le solite Ferrari, Porsche, Lamborghini e Bugatti, tanto per citare alcune auto per miliardari, dove si può trovare una ultra rarità come questa? Si tratta di una introvabile Toyota Corolla KE36 Deluxe Wagon nel suo bellissimo e inconfondibile giallo senape. Perché comprarla? La maggior parte di questa vettura è ancora in prima vernice, ha avuto solo due proprietari, è trazione posteriore e ha un fascino iper vintage. Il motore è un affidabile 1.2 da 55 CV, quanti bastano per spingerla a oltre 130 km/h in autostrada, la documentazione è completa e il rivenditore, Ruyl Classics, è affidabile e attento all’originalità. Questa vettura non ha un bullone, una vite, un dado che non sia il suo originale. Guai a lasciarsela sfuggire.

L’atelier delle Honda S in Belgio. Questi signori sono altamente specializzati nel restauro delle Honda S600 e S800, due compatte coupé sportive giapponesi degli anni ’60. La Honda S600 aveva la trasmissione posteriore a catena, come sulle moto per capirsi, mentre la Honda S800 aveva l’albero di trasmissione. Entrambe sono rare e sono due belve, con il motore che tira i 9000 giri/min. Un’esemplare di queste Honda professionalmente restaurato viene proposto a 60.000 euro e da quello che abbiamo visto il prezzo è centrato perché la cabrio azzurra che s’intravede in foto è stata subito venduta. Insomma, un’altra giapponese da non lasciarsi scappare!

Interclassics Bruxelles fa sempre le cose in grande, ed ecco una fantastica mostra tematica dedicata al 75° compleanno di Jacky Icks. Questa leggenda delle corse è stato, tra l’altro, 6 volte campione della 24 Ore di Le Mans, 8 volte vincitore del GP di F1, 5 volte vincitore della 1000 km di Spa Francorchamps, vincitore nel 1983 della Parigi-Dakar.

Ritorniamo al mercato. Sempre allo stand di Ruyl Classics, era stata già venduta al primo giorno questa meravigliosa Land Rover 88 Serie II a benzina conservata. Il simpatico venditore Alphons ci ha spiegato che la vettura in realtà è stata venduta poco prima dell’inizio della fiera, mentre era ferma a far benzina. Alphons ha scattato una foto dal distributore che ha poi pubblicato su Instagram e il compratore l’ha subito contattato per comprarla alla bellezza di 50.000 euro. L’auto era italiana.

Altro giro, altra corsa… Come non innamorarsi di questa Ford Escort RS 2000 MKI del 1972, auto da corsa leggerissima da 160 CV, completamente restaurata e in vendita per poco meno di 50.000 euro

Poco più in la, una Renault 5 del 1990 da appena 11.000 km a poco meno di 10.000 euro. Non c’è da meravigliarsi più di tanto, visto che le utilitarie stanno prendendo il sopravvento sulle super sportive: basta pensare alla Fiat Panda del calciatore Arturo Vidal… A proposito di Panda, qui a Bruxelles, le Fiat Panda 4×4, a patto che non siano pasticciate, ma belle per davvero, si vendono da 12.000 euro in su. E non parliamo di serie speciali…

Considerando le modifiche fatte, nemmeno 40.000 euro richiesti per una rara Jeep CJ-8 Scrambler del 1984 con poderoso motore 5.7 V8 non sono uno sproposito. Ci vuole l’amatore e, forse, un pò di pazienza per nazionalizzarla (dipende dalle regole del paese).

Un altro gioiello vero era questa Datsun 240Z, sportiva giapponese vera in condizioni e colore strepitoso, proposta completa di tutto a poco meno di 50.000 euro.

Se invece fate parte di quella schiera di appassionati di auto storiche a cui piacciono i “relitti” (perché no, ormai stanno diventando sempre più richiesti, guardare i risultati della collezione Baillon della celebre Casa d’aste francese Artcurial, tanto per citare uno dei mille casi), siuramente si farà più di qualche giro intorno a una vecchia vecchia Citroen 2CV così in stato da restauro (purtroppo impossibile da conservare, perché già precedentemente e abbondantemente “stuccata”). Il prezzo richiesto era di circa 4.000 euro, è stata subito venduta.

Per chi preferisce supersportive un po’ particolari e, come dire, esotiche, non poteva perdersi di ammirare le prime due Elva più la divertentissima Lotus Europa, quest’ultima in vendita.

Amate il cosiddetto genere “Barnfind”, ovvero “Ritrovamento da fienile” e, in più le auto con un pizzico di storia che magari hanno salvato anche vite? Allora c’è questa Volvo ambulanza un po’ vissuta anche se con pochi km (40.000), ancora completamente equipaggiata di tutto punto, a circa 7.000 euro.

Cercate delle rarità assolute? Allo stand degli amanti Honda c’era questo raro furgoncino Honda T500, più unico che raro, in vendita a 50.000 euro da tvpclassics.com e alcune tra le più originali mini moto “da bagagliaio”. Che bel vedere!

Una interessante Citroen Ami con tanto di portapacchi in un bella tonalità di verde.

Stragulp, verrebbe da dire! Un’eccezionale carrellata di Volkswagen da viaggi estremi, tra cui il celebre Volkswagen Maggiolino “Due vetrini” riverniciato di bianco (era verde) super equipaggiato, con cui D’Ieteren attraversò tutta l’Africa, un’impresa ai limiti dell’impossibile, ma possibile per certi Volkswagen…

Un Volkswagen “Bretzel Kafer” (Maggiolino Due vetrini), integralmente restaurato e con raro gancio traino, esposto allo stand degli amanti Volkswagen. Non era in vendita, ma in fiera ce ne era un altro in vendita di colore azzurro, ma che sinceramente non meritava di essere fotografato per il restauro sommario e, diciamo, di fantasia. Prima di acquistare un’auto, documentarsi sempre bene sugli esatti colori dell’epoca, sulla meccanica installata e sulle condizioni degli interni. Per questo sono da preferire gli esemplari non restaurati.

Una simpatica carrellata di microcars: in primo piano una Messerschmitt KR200, poi una Isetta 600 zebrata, un’italianissima Sulky e una Heinkel Trojan. Ci sono veri e propri cultori del genere (guardare i risultati della collezione Bruce Weiner battuta dalla Casa d’aste RM Sotheby’s…).

Una sportiva che non si vede tutti i giorni, si una sportiva, è la Citroen Visa Mille Pistes. Bel motore potente da 1.4 litri e trazione integrale, non male. Generalmente valgono sui 30/35.000 euro, ma quest’esemplare era proposto a oltre 50.000 euro

Personalmente non ci affascinano più di tanto in redazione, però questa BMW 3.0 Si berlina aveva il suo perché e il prezzo non era poi così sbagliato, considerando che era equipaggiata anche di aria condizionata.

A chi piace il genere, non mancavano certo le show car, come succede in ogni importante Salone.

C’è sempre una seconda possibilità… La Citroen 2CV “Barnfind” è sfuggita via prima del previsto perché già venduta? Perché non ripegare e trattare questa subito all’entrata del Salone?

Elaborata o meno, è sempre bello ammirare sotto il cofano di una Porsche 356

Trasformata (purtroppo) in Show Car, non si vede tutt’i giorni una fuoristrada Daihatsu Taft o Wildcat, in special modo in versione pickup… In secondo piano, rossa, una Mercedes 300 GE con oltre 200.000 kms dal prezzo improbabile, oltre 30.000 euro…

Una Morgan a 3 ruote, ovvero la Morgan. Sempre un bel vedere…

Preparazioni Volkswagen per veri duri. Un Maggiolino raso terra da corsa e una Golf “proiettile” con cambio sequenziale

Bella BMW CSL preparata da gara, in vendita a oltre 230.000 euro

Allo stesso stand della BMW preparata da gara, c’era questa Jeep Grand Wagoner con appena 1000 miglia da nuova, proposta a circa 90.000 euro
Se un’auto è troppo ingombrante da portare a casa, si possono scegliere molte altre cose, come una motociclettina, un’automobilina Jeep o un cane San Bernardo, proposti intorno a 1.000 euro ciascuno.

Bella, bellissima e non è una Fiat, ma una ben più rara Steyr Puch 500 DL proposta da Franco Lembo. La richiesta scandita dalle suadenti labbra della fotomodella mè di 35.000 euro. L’auto è veramente bella e ben restaurata, ma a quella cifra si possono trovare le più vitaminiche 650 TR… Comunque, un amatore potrebbe spendere tale cifra per un esemplare curato come questo.

Un altro pezzo che non si vede tutt’i giorni è questa Nash Healey da quasi 80.000 euro in un bellissimo ed elegantissimo nero, restaurata.

Svezia… terra di formidabili auto d’epoca. Checché se ne possa pensare, in Svezia si trovano dei gran conservati, nonostante la presenza del sale sulle strade che può rovinare questi capolavori di design. In questo caso, l’auto è restaurata e un po’ “pasticciata” per correre, come s’intravede dalla presenza di interni non originali e strumentazione aggiuntiva. SI tratta però sempre di una magnifica Saab 93 del 1960, che fa la sua scena.

Quando si va a un Salone importante come Interclassics Bruxelles, non dare mai per scontato una cosa: non è detto che al secondo giorno ci siano le stesse auto viste al primo giorno. Le concessionarie infatti vengono con la scorta. Le auto vendute al primo giorno vengono sostituite al secondo giorno e così via. Com’è il caso di questa meravigliosa Volvo P1800E restaurata proposta a circa 43.000 euro, che è andata a sostituire una Ferrari venduta il primo giorno. Questa svedese è veramente in condizioni eccezionali e non è detto che sarà venduta entro sera anche lei. Il mercato ha regole ben precise: i pezzi veramente belli, possibilmente conservati in prima vernice o ben restaurati e magari ricchi di storia, vanno via di sicuro e anche velocemente.

That’s all Falks e non perdetevi a questo punto la prossima edizione di Interclassics di gennaio 2022 che si terrà a Maastricht: Interclassics Maastricht 2022!

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