Sicuramente è uno dei più importanti Saloni dell’auto classica del centro Europa, che totalizza mediamente 35000 visitatori e 300 espositori. Il circuito Interclassics prevede al momento due edizioni l’anno, quella di Bruxelles di fine anno e di Maastricht. Facili da raggiungere, più economicamente dall’aeroporto di Colonia affittando poi un’auto, le due mete di anno in anno si stanno affermando sempre di più, tanto da essere soprannominate “La piccola Parigi”, considerando il livello di auto che è possibile vedere (e comprare…). In particolare la fiera di Maastricht si svolge in quattro giornate, a partire da giovedì 16 gennaio 2020 alle ore 12.00 per i visitatori per finire domenica 19 gennaio alle 18. Il giorno di apertura, giovedì 16 gennaio, la fiera sarà aperta fino alle 20. Venerdì 17 gennaio, gli orari di apertura saranno dalle 10 alle 21, mentre sabato e domenica dalle 9 alle 18. Oltre alla moltitudine di auto di un certo livello, ricambi e tutto ciò che riguarda il settore classico dell’automotive, si ricorda che a partire dalle 14 di venerdì 17 e sabato 18 gennaio, ci sarà l’asta della Coys con numerosi e interessanti pezzi in vendita. Il primo giorno il biglietto giornaliero costa 30 euro (25 euro online), altrimenti 20 euro (17,50 euro online) per gli altri giorni, con tutte le deroghe del caso per gli over 65enni e gli under 12enni (gratis).

Da giovedì 30 gennaio dalle 15.00 alle 20.00 (giornata di preapertura) a domenica 2 febbraio dalle 9.00 alle 19.00 (orario quest’ultimo che vale anche per le giornate di venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio) si terrà la fiera Torinese di Automotoretrò e Automotoracing 2020 a Lingotto Fiere in Via Nizza 294 (ingresso). L’evento non è di poco conto perché annovera circa 1200 espositori per 67000 visitatori circa. La parte più intrigante è sicuramente quella delle auto d’epoca, ovvero la parte Automotoretrò, dove potersi gustare un cospicuo numero di auto d’epoca in esposizione e in vendita, più un intero padiglione dedicato completamente ai ricambi (prevalentemente di auto italiane) e alle automobilia. Giunto alla sua 38ma edizione, non è raro incappare in celebri ed esclusivi modelli Fiat, Lancia e Alfa Romeo, oltre naturalmente ad auto storiche alla portata dei più come Autobianchi e Fiat Panda per passare poi a più rare Ferrari, Porsche e quant’altro possa offrire il panorama automobilistico internazionale. Insomma, rientra sicuramente tra le tre fiere italiane da non perdersi, ovvero Milano e Padova, anche se non è a livello di quest’ultima.

Nelle stesse date di Automotoretrò di Torino, fatta eccezione per il giovedì 30 gennaio, c’è un altro bel salone di auto classiche in Germania, ovvero il Motorshow di Bremen dal 31 gennaio al 2 febbraio e più precisamente all’indirizzo di Theodor-Heuss-Allee 28215 Bremen (da inserire sul navigatore). In questo show è possibile imbattersi in qualche rara perla, sebbene il livello di auto esposte sia in generale sulla fascia media. Molto spazio è dedicato alle moto e alle esposizioni, nonostante sia ben nutrita anche la parte di vendita di auto e di ricambi, quest’ultima con un intero padiglione. La particolarità di questo Salone è poi la parte espositiva e di vendita delle auto classiche dei privati subito all’esterno della fiera (quindi coprirsi bene se fa freddo), nei piani riservati ai parcheggi, dove si possono trovare e trattare anche buoni affari. Va visitato? La risposta è senz’altro si, perché non è difficile trovare qualche “chicca” fuori dai soliti schemi e magari a prezzi ragionevoli.

Ci sono eventi destinati alle auto d’epoca che sono dei veri e propri must, secondo noi da non potersi perdere per nessuna ragione al mondo. Uno di questi è il Salon Retromobile Paris che si tiene nella capitale francese all’Expo di Porte de Versailles dal 5 al 9 febbraio con questi orari. Questa fiera è un evento di fama mondiale. C’è tutto il meglio che si possa vedere della produzione automobilistica di fascia alta, più qualcosa di ricambi e annesse “automobilia” più in generale. Ogni anno è una vera e propria esperienza, la vera e propria mecca, il santuario dell’auto d’epoca per eccellenza. Ogni anno si possono ammirare (e comprare) modelli unici, strepitosi. Per non parlare delle aste che si svolgono parallelamente all’evento, oltre ai più affermati dealer mondiali. La pubblicazione del catalogo di ciascuna delle case d’asta è attesissimo da tutti gli appassionati e operatori del mondo. A Parigi si possono vedere i mezzi più strani e particolari, oltre che esclusivi. Le aste sono tre: apre i giochi l’asta esclusiva di RMSotheby’s che si tiene mercoledì 5 febbraio nella storica Place Vauban alle 17.30 proprio davanti al Museo de l’Armée Invalides: una location fantastica per automobilia e auto sempre molto sportive e prestigiose. Più variegato e di ampio respiro ma pur sempre di altissimo livello è l’asta del 6 febbraio di Bonhams tenuta nell’esclusiva location del Grand Palais, intitolata “Le Grandes Marques du Monde au Grand Palais”. Chiude i giochi il 7 e l’8 febbraio in fiera la Casa d’aste Artcurial, con un selezionatissimo panorama automobilistico sempre molto ricercato ed esclusivo, con pezzi anche molto rari. In particolare, il 7 febbraio dal primo pomeriggio (ore 14) verranno battute le auto classiche (quest’anno anche esclusive imbarcazioni) e l’8 febbraio le automobilia, ovvero tutto ciò che non è auto, ma inerente alla passione dell’auto classica. Questa serie di eventi, più tanti altri che si potranno trovare sul sito di Retromobile, catalizzano l’attenzione di tutto il mondo. Oltretutto sarà sempre presente un’area espositiva con auto al di sotto dei 25000 euro, dove si possono concludere buoni affari. Insomma, in un modo o nell’altro bisogna esserci, quanto meno per assistere alla grandeur parigina!

Dal 14 al 16 febbraio 2020 è in programma a Novegro (Milano) la Mostra Scambio di auto, moto e ciclo d’epoca. Il primo giorno l’evento apre ufficialmente alle 12, mentre l’ultimo giorno chiude alle 17. In realtà l’evento non è propriamente indicato per gli appassionati di auto d’epoca, perché la stragrande maggioranza della superficie è occupata da ricambi per moto e ciclo d’epoca. Comunque, è sempre bene andare a farsi un giro, non si sa mai che si trovi qualcosa d’inaspettato. All’interno del padiglione centrale ci sono sempre belle mostre tematiche, poi ricambi, come detto, modellismo e tanto altro ancora. Di solito, nella parte esterna, se si è interessati al mondo dell’auto, si trova il Registro Storico Fiat e il Cmae con auto esposte e qualcuna anche in vendita. Per chi, oltre che appassionato di auto, è anche goloso, non può perdersi il banchetto di formaggi, salumi e pasta proprio di fronte alla biglietteria principale e i dolcetti al cioccolato del bar all’ingresso del padiglione principale. Insomma, una fiera da godere a tutto tondo se si ha la pazienza di cercare ovunque. Molto frequentata, tra l’altro, da visitatori stranieri.

Inizia alla fine di febbraio il Retro Classics Stuttgart, che si svolgerà per la ventesima volta nella capitale dello stato del Baden-Württemberg dal 27 febbraio al 1 marzo: offre 140.000 metri quadrati di spazio espositivo suddivisi in dieci sale: è una grande occasione per una passeggiata e concedersi la vista di delizie classiche. Nel corso dei quattro giorni, oltre 90.000 visitatori potranno ammirare 4000 veicoli, parti di ricambio e modellismo, per un totale di oltre 1.500 espositori. Di sabato si terrà anche un’asta, quella di classicbid.de.

Quest’anno Retro Classics avrà luogo prima rispetto agli anni precedenti: le porte si apriranno già alla fine di febbraio. La rinomata fiera attira tradizionalmente molti espositori del Sud Europa – compresa l’Italia. Ci sono anche mostre speciali, per esempio quella sul marchio francese Voisin. Gli appassionati di corse saranno accontentati con le auto della leggendaria collezione Rofgo dell’imprenditore Roald Goethe, principalmente costituita da auto con livrea “Gulf”.

Era in programma dal 25 al 29 marzo e fino a ieri non c’era nessuna ragione che poteva far desistere dal recarsi a Essen, una delle più grandi fiere al mondo, popolata da ben 2 grandi aste (RM Sotheby’s e Coys) con auto e automobilia storiche imperdibili. A causa del virus in atto però, i responsabili sembra che stiano decidendo a quando rinviarla, probabilmente dal 17 al 21 Giugno. Se è la prima volta che la visitate, vi lascerà a bocca aperta per la grandezza e l’immensa varietà di auto in esposizione e in vendita. Non bastano 3 giorni per vederla abbastanza in fretta. L’evento riesce a registrare oltre 190000 visitatori. Raggiungere la località in modo semplice ed economico è alla portata di tutti, prenotando per tempo aerei low-cost in direzione Dusseldorf International o Colonia-Bonn, per poi noleggiare un’auto low-cost o salire sul primo treno per Essen. 

Ecco le date: stando alle ultime decisioni, la più grande fiera di auto d’epoca a livello mondiale si sposta da fine marzo a fine Giugno, e precisamente dal 24 al 28 Giugno. La causa di tale spostamento, come tutti sanno, è il Corona Virus che al momento attuale continua la sua avanzata, e quindi gli organizzatori vogliono essere sicuri e tutelare la salute di tutti i partecipanti.

Due aste a livello mondiale

Se la pandemia davvero avesse le ore contate, sicuramente il Techno Classica Essen 2020 sarà la più bella edizione di sempre, oltre tutto considerando le due importanti aste che si terranno: quella di RM Sotheby’s occuperà il pomeriggio di giovedì 25 giugno e quello di venerdì 26 giugno, mentre quella di Coys il pomeriggio di sabato 27 giugno. Quindi, incrociamo le dita e speriamo che questa sia la volta buona!